Quel ‘Fenomeno Paranormale’ di Alberto Sordi

Sono-un-fenomeno-paranormale-visoreUn presentatore di una serie tv si diverte a smascherare truffaldini possessori di poteri paranormali, finché incontra nel corso di un viaggio un vero guru indiano e diventa anche lui detentore di formidabili poteri. Commedia scialba nella prima parte che riesce poi nella seconda a far sorridere con qualche trovatina e centrando qualche bersaglio. Sordi ha di fenomenale l’occhio sgranato dell’uomo posseduto dalle forze occulte. Il protagonista è Roberto Razzi, uno scettico giornalista televisivo nemico del paranormale, impegnato a svelare i trucchi di maghi e santoni per il trionfo della razionalità. A un certo punto decide di andare in India per rivelare al pubblico i trucchi dei fachiri e le menzogne legate ai culti esoterici. La caduta da un elefante mentre va a un appuntamento con il santone Babishàn lo fa precipitare in un coma irreversibile, ma stranamente si risveglia e si rende conto di avere poteri paranormali.
Sono_un_fenomeno_paranormale
Tornato in Italia, Razzi affronta le conseguenze dei miracoli che compie in modo più o meno involontario, mettendo a serio rischio la sua vita professionale e sentimentale. Più sgomento che eccitato dalla scoperta, il nostro mezzobusto televisivo è ormai preda di fenomeni inspiegabili, la cui portata non riesce più a controllare: fino a sdoppiarsi una sera tra la moglie Carla e la segretaria Olga (segretamente innamorata di lui). Così ripartirà per l’India, troverà Babishàn, il vecchio saggio nella sua grotta, il quale, dopo averlo fatto levitare verso di lui, assiso in alto tra le rocce, gli farfuglierà all’orecchio le ragioni essenziali della vita.
Eleonora_Brigliadori_Sono_un_fenomeno_paranormale
In questo film, Sordi è conteso da due bellezze come la moglie Elsa Martinelli – elegante e sensuale – e la segretaria Eleonora Brigliadori – presenza fascinosa dagli occhi azzurri. Anno: 1985, cast: Alberto Sordi, Eleonora Brigliadori, Elsa Martinelli, Maurizio Micheli, Ines Pellegrini, Claudio Gora, Pippo Baudo, Rocco Barocco. Regia di Sergio Corbucci. credits to: cinetecadicaino.blogspot.it

Precedente 'Un homme à la hauteur', brillante commedia francese Successivo 'La vita possibile' alternativa a un marito violento