Pif narra gli intrecci mafia-America: ”In guerra per amore”

inguerraxamoreA tre anni di distanza dall’uscita del film La Mafia uccide solo d’estate Pierfrancesco Diliberto, noto al grande pubblico come Pif, torna nelle sale italiane per confrontarsi nuovamente con la tematica della criminalità organizzata. Lo sbarco degli americani, l’elicottero che depone Arturo a cavallo di un asino nel paesino, Lucky Luciano. La cosa più incredibile non è solo che credi a quel che ti racconta, è che ogni scena, anche la più assurda, diventa plausibile proprio perché la racconta a modo suo. Arturo Giammarresi, siciliano trapiantato in America, sogna di sposare la bella conterranea Flora, ma lei è già promessa a Carmelo, figlio del braccio destro del boss Lucky Luciano.
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L’unico metodo per avere la mano di Flora è quello di chiederla direttamente al padre della donna, rimasto in Sicilia. E siccome anche gli Alleati stanno per sbarcare in Trinacria Arturo si arruola nell’esercito americano e approda nel paesino di Crisafulli. A sbarco avvenuto avviene il primo contatto con i mafiosi del paese, Don Calo’ assicura al comandante Vincent Maone che nel breve tempo di un’ora tutti i militari ed i fascisti si arrenderanno, e che il paese li accoglierà in festa. Così avviene, ed il comandante resta quindi in attesa della lista di mafiosi da “liberare” vista la preziosa collaborazione prestata, e che deve essere consegnata da un agente OSS appositamente paracadutato.
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”In guerra per amore” conferma quanto di buono il Pif regista (e attore) aveva già dimostrato con ”La mafia uccide solo d’estate”: parlare di temi scottanti (la mafia) attraverso il filtro della favola, di un realismo magico che prova a rendere “contemporanei” fatti ed eventi storici ben circoscritti (lo spunto è dato dal Rapporto Scotten, redatto nel 1943 da un ufficiale americano che scrisse una relazione sul problema della mafia in Sicilia). Durata: 1h 39 min; Anno: 2016; Regia: Pierfrancesco Diliberto; Sceneggiatura: Pierfrancesco Diliberto, Michele Astori; Cast: Pierfrancesco Diliberto, Miriam Leone, Andrea di Stefano, Stella Egitto, Vincent Riotta e Maurizio Marchetti.

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